Tag: agropoli

Nancy Brilli debutta al De Filippo

Nancy Brilli debutta al De Filippo

La bella attrice romana sarà, per la prima volta, al De Filippo di Agropoli con la commedia musicale “A che servono gli uomini” di Jaja Fiastri, musiche di Giorgio Gaber e Jacopo Fiastri. La regia di questo allestimento è affidata a Lina Wertmüller, appena insignita…

Premio Oscar a Lina Wertmüller

Premio Oscar a Lina Wertmüller

La Academy Award ha insignito Lina Wertmüller del Premio Oscar alla carriera. La regista italiana, prima donna al mondo a ricevere la nomination all’Oscar nel 1977 per “Pasqualino Settebellezze”, sarà la regista dello spettacolo teatrale “A che servono gli uomini” con Nancy Brilli che debutterà…

La menzogna di Florian Zeller chiude la IV stagione teatrale

La menzogna di Florian Zeller chiude la IV stagione teatrale

Saranno Serena Autieri e Paolo Calabresi, interpreti de “La menzogna” di Florian Zeller, a chiudere la IV stagione teatrale al De Filippo di Agropoli.

Venerdì 5 aprile, ore 20:45

Serena Autieri  e Paolo Calabresi
con: Totò Onnis, Eleonora Vanni
Scene: Carlo Di Marino
Costumi: Alessandro Lai
Musiche: Antonio Di Pofi
Luci: Umile Vaineri
Regia e Adattamento: Piero Maccarinelli
Di: Florian Zeller

Vaudeville contemporaneo

Zeller prova la sua abilità con infinite varianti sul tema del desiderio del tradimento della verità e della menzogna, Due coppie di amici ,una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente si presenta fra loro.
Nulla di “Nuovo” ma grande abilità nella declinazione delle varianti,fra le parole si nascondono frustrazioni e risentimenti bugie e sensualità.
È una ridicola resa dei conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni, Paolo e Alice, Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire.
Ma la dimensione non è psicologica tutto è affidato alla parola, al teatro; si tratta di un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità.il reale e l’immaginario.

L’adulterio sembra essere l’unico orizzonte della vita coniugale.

Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna.
La commedia costringe gli attori ad abbandonare l’arco psicologico o narrativo dei personaggi,perché,di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione che sta mentendo, è l’architettura della commedia che si fa carico della narrazione e l’attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova.